Steve McCurry

Oltre lo sguardo

Fino a domenica 20 settembre 2015, a Cinecittà, si è tenuta la mostra di Steve McCurry, fotografo della Magnum conosciuto soprattutto per i suoi reportage sul National Geographic.

Chi non fosse riuscito a raggiungere la location romana potrà vedere la mostra a Forlì, a partire dal 25 settembre fino al 10 gennaio 2016. Noi di “Un giro in Italia” l’abbiamo vista, ed è stata un’esperienza straordinaria.

Scoprite insieme a noi cosa si cela “Oltre lo Sguardo” di Steve McCurry!

La mostra

La domanda che mi pongo tutte le volta che sto per visitare una mostra fotografica è questa: ne varrà davvero la pena? Da neofita quale sono in campo fotografico, mi metto nella condizione di dover imparare sempre qualcosa da chi ha fama ed esperienza da vendere. Quindi, Seymour e Bresson – solo per citare i fotografi già recensiti – hanno rappresentato un buon punto di partenza visivo per una esordiente come me. Tuttavia, a ciascuno di loro ho sempre pensato che mancasse qualcosa. E ne ho avuto la certezza quando ho visto gli scatti di Steve McCurry!

La sala e l’allestimento

Appena sono entrata nella sala allestita per la mostra, mi sono ritrovata davanti la foto di una bellissima ragazza orientale. E l’unica cosa che sono riuscita a dire è stata: Woooow!!!

Non ci sono altre parole per descrivere la potenza di quell’immagine. Si tratta di un’istantanea perfetta, che rapisce l’anima privando lo spettatore delle parole necessarie ad esprimere le proprie emozioni.IMG 9742 small 200x300 - Steve McCurry – Oltre lo sguardo

Le immagini di Steve McCurry sono tanto poetiche quanto suggestive. E risuonano della magia dell’attimo che le ha rese immortali. Mi ha sbalordito la sua visione curiosa e interessata del mondo, così come la sua capacità di raccontare un’intera storia servendosi di un solo istante.

La bellezza degli scatti di McCurry

La sensazione, condivisa con altri visitatori presenti alla mostra, è stata davvero insolita. Eppure tutti abbiamo provato una sorta di turbamento inquieto che, per più di due ore, ci ha spinti a passare da una foto all’altra come se fossimo quasi angosciati. Eh sì, proprio disperati all’idea di non riuscire a trattenere tutta la bellezza che avevamo davanti agli occhi. Ci siamo sentiti un po’ smarriti, e nello stesso tempo ci chiedevamo come avesse fatto Steve McCurry a catturare quelle vite, immortalandole in quell’istante di luce così perfetto, così nitido.

Quando visiterete la mostra sarete catturati da mille sfumature di colore, da polveri sgargianti e abiti rosso cremisi. Un potente inno alla vita, che emerge con forza e che si racconta anche quando ritrae qualcosa di drammatico come un tragico conflitto.

IMG 9806 small 200x300 - Steve McCurry – Oltre lo sguardoUn’intera storia in uno scatto

Ritroverete tra i suoi ritratti la famosa bambina afghana con gli occhi verdi, il bambino dipinto di rosso di Bombay, le donne nella tormenta di sabbia nel Rajastan in India. Ci sono anche le mie preferite come la foto scattata ad una donna con in braccio il suo bambino infradiciati dalla pioggia mentre bussano al finestrino del taxi di McCurry.

Durante tutto il percorso sarete guidati dalla voce dello stesso autore che vi racconterà dei suoi viaggi, della sua storia, del suo modo di fotografare. Le sue parole sono state così intense da rubare quasi un’ora della mostra e la frase che più di ogni altra mi ha colpito è stata questa: “Non si può guardare solo alla meta, ma a tutto quello che c’è nel mezzo: al viaggio”. In poche parole, la filosofia zen del nostro “Un giro in Italia” 🙂

Conclusioni

Mi auguro che l’allestimento di Forlì sia curato come quello di Cinecittà. Davvero perfetto! E soprattutto spero che molti di voi, dopo aver letto questo articolo, decidano di andare “oltre lo sguardo” e vedere con i propri occhi il meraviglioso mondo a colori di Steve McCurry.

Continuate a viaggiare con noi per conoscere l’Italia ed espandere i vostri orizzonti!

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