Assisi

Cari amici di viaggio, le esplorazioni di “Un giro in Italia” continuano nonostante la fredda stagione. Quest’oggi il nostro tanto girovagare ci porterà in un luogo davvero mistico, circondato da una tale quiete e serenità da confermare la sua veste di santità. Prepariamoci allora a visitare uno dei centri più importanti della cristianità qui in Italia. Seguiteci alla scoperta di Assisi.

Caricamento mappa...

loading - Assisi

Santa Maria degli Angeli

Il nostro viaggio è iniziato dalla piccola frazione di Assisi di Santa Maria degli Angeli, luogo nel quale qualsiasi viaggiatore – diretto nella città del famoso santo francescano – deve fermarsi.

Per quanto appaia di dimensioni contenute, questa piccola cittadina è in realtà la frazione più popolosa del comune.  Adagiata sulla pianura della Valle Umbra apparirà come un dipinto impressionista una volta raggiunta la città di Assisi.

Ma procediamo come sempre per gradi.

La Basilica di Santa Maria degli Angeli

Appena arrivati ci siamo subito recati nella gigantesca Basilica di Santa Maria degli Angeli, un tempio di meditazione e raccoglimento. Sfortunatamente, così come a Perugia, anche qui non è possibile scattare fotografie… A meno che non siate frati o suore! Un rigido sistema di controllo, infatti, verifica ogni singolo passo compiuto dai turisti. In pratica avrete quasi sempre alle calcagna qualche vigilantes. Ma ormai noi  “scaltri ed esperti viaggiatori” non ci lasciamo intimorire da niente e come veri ninja siamo riusciti a “rubare” le immagini di questa splendida chiesa con l’intento chiaramente di mostrarvele e invogliarvi a visitare la Basilica, che al di là di tutto merita di essere vista.

L’incredibile Basilica

assisi 8665 200x300 - AssisiQuest’ultima venne innalzata nel XVI secolo per volontà di papa Pio V su progetto di Galeazzo Alessi. In realtà questo edificio non nacque casualmente bensì a mo’ di riparo per la piccola chiesetta che si trova al suo interno: la Porziuncola.

Si tratta di una piccolissima cappella edificata dai benedettini e restaurata da San Francesco che vi morì nel 1226. Da allora viene appunto chiamata Cappella della Porziuncola, nome datole per via della presenza di una vasta zona boschiva chiamata al tempo Cerreto di Porziuncle.

La Porziuncola

Una volta entrati attraversate la navata principale e senza esitazioni entrate nella graziosa cappelletta medievale. Ai lati della stessa troverete dei piccoli seggi sui quali potrete pregare e osservare comodamente gli affreschi della pala d’altare di Prete Ilario da Viterbo.

Ciò che ha reso famosa questa Chiesa è il famoso “Perdono d’Assisi o Indulgenza della Porziuncola”, ossia la possibilità di cancellare i propri peccati dopo aver confessato gli stessi con pentimento sincero. In realtà ci sono una serie di regole da seguire per ottenere l’indulgenza plenaria, e se qualcuno di voi è interessato all’argomento sarà un piacere approfondirlo!

Questa “grazia”, ad ogni modo, viene concessa la mattina del 1º agosto e si conclude la sera del 2, giorni nei quali l’indulgenza si estende alle chiese parrocchiali e francescane di tutto il mondo.

Prima di andare via

Prima di lasciare la Cattedrale per raggiungere Assisi vi consigliamo di curiosare un po’ in giro e di buttare uno sguardo alle navate laterali all’interno delle quali troverete tante piccole Cappelle finemente decorate: da quella della Natività di Maria a quella di San Giovanni Battista. Siamo sicuri che ne apprezzerete i bellissimi colori pastello e i ritratti realisticamente superbi.

Lasciata la Basilica di Santa Maria degli Angeli riprendiamo il nostro cammino diretti ad Assisi. In auto ci vorranno appena 10 minuti per raggiungere l’altura sulla quale è costruita la città. Una volta in alto godrete di uno spettacolo bellissimo e se come noi sarete fortunati e cadrà un po’ di nebbia, allora la Basilica di San Francesco apparirà meravigliosa.

Assisi 6065 1024x682 - Assisi
Assisi

Arrivati ad Assisi, distante solo 4 chilometri dalla nostra precedente tappa, troverete subito una serie di parcheggi (a pagamento) all’interno dei quali potrete comodamente lasciare in sosta la vostra auto. Il costo ad ora è di 1,20 €, ma il prezzo totale scende se si rimane in città per più di sette ore. Noi abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio Mojano. Da lì poi, attraverso scale interne, abbiamo imboccato la strada per il borgo che porta dritti dritti alla Chiesa di Santa Chiara.

Chiesa di Santa Chiara

Primo luogo sacro del nostro giro, questo edificio di culto costruito in stile gotico ha un delicato color bianco alabastro con strisce orizzontali rosacee che ricordano, seppur con colori diversi, l’interno del Duono di Siena. Al suo interno siamo rimasti particolarmente colpiti dalla splendide volte decorate e ancor più dalla suggestiva cripta nella quale riposano le spoglie della santa.

Cattedrale di San Rufino

Proseguendo il nostro giro alla scoperta degli altri luoghi di culto eccoci nella Chiesa Cattedrale di San Rufino dove abbiamo camminato su un pavimento trasparente al di sotto del quale troverete allestito (durante il periodo natalizio) un delizioso presepe. Sempre nello stesso luogo fate caso alla piccola galleria nella navata di destra. Una porta non molto grande vi condurrà in un lungo corridoio nel quale si trovano in mostra alcuni bei quadri dedicati a Giovanni Paolo II.

La Rocca Maggiore

Non ancora stanchi nonostante il gran camminare abbiamo deciso di allungare un po’ e raggiungere attraverso Porta Perlici la Rocca Maggiore. Sfortunatamente, nonostante l’orario di apertura sia dalle 10 alle 19.30 (almeno così come recitano alcuni cartelli) non siamo riusciti a vederla al suo interno. Ci siamo, quindi, accontentati di girarle intorno e di godere del bel sole che questo nuovo giorno di esplorazione ha voluto regalarci. Speriamo naturalmente che voi possiate essere più fortunati! 😉

Tempio di Minerva

Tornati nuovamente sui nostri passi abbiamo sostato per un po’ davanti al bel Tempio di Minerva in Piazza del Comune. La singolarità di questo edificio è dovuto al fatto che in una città pullulante di luoghi dedicati alla religione cristiana sorga questo tempio pagano dedicato probabilmente al culto di Eracle. Bisogna aspettare infatti le soglie del Cinquecento per far sì che diventi la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva, al quale venne aggiunto un campanile, chiamato Torre del Popolo. Magnifica comunque la sua facciata che rende questo tempio romano uno dei meglio conservati del mondo antico.

Continuando a scendere lungo Via Portica, guardate alla vostra destra e fate caso alla fontana un po’ nascosta dietro una grata all’interno della quale si trova l’opera di Emanuele Giannelli: Sospeso. Davvero interessante!

assisi 8861 1024x682 - Assisi

La Basilica Superiore

Andando oltre ci siamo concessi un piccolo lunch-stop a base di toast vegetariani, per poi proseguire alla volta della famigerata Basilica Superiore. Quest’ultima è stata realizzata in epoca chiaramente medievale, in stile gotico, e con l’utilizzo della bellissima pietra rosa del monte Subasio. L’edificio si divide in realtà in due parti: Basilica Superiore e Inferiore.

La prima è destinata alle riunioni ufficiali e alle celebrazioni mentre la seconda racchiude al suo interno la monumentale cripta riservata alla venerazione delle reliquie del Santo.

In realtà la Basilica non rappresenta solo un luogo di pace e silenzio nel quale adorare le spoglie di San Francesco o dedicarsi alla preghiera bensì è un recipiente delle opere dei più grandi artisti del tempo: da Cimabue che affrescò il transetto di sinistra a Giotto che realizzò il ciclo pittorico delle “Storie di San Francesco“.

Con il calar della sera e della temperatura la nostra esplorazione della città ha subito dei notevoli rallentamenti, nonostante tutto non è ancora tempo di andare.

La piccola Chiesa Nuova

Tornando indietro verso Via Fontebella, abbiamo fatto una piccola deviazione percorrendo Via Antonio Cristofani fino a raggiungere la piccola Chiesa Nuova. Più recente rispetto alle altre costruzioni poiché risalente al 1600, al suo interno abbiamo avuto qualche difficoltà ad apprezzarne la vera bellezza a causa delle vistose impalcature e ai teli dovuti alle evidenti opere di restauro.

A malincuore siamo ritornati in strada per completare il nostro giro e tornare nei pressi della Chiesa di Santa Chiara dove abbiamo goduto degli ultimissimi bagliori di un romantico tramonto.

Si conclude qui, cari viaggiatori, la nostra intensa giornata di esplorazione nella mistica città di Assisi e nella sua piccola frazione di Santa Maria degli Angeli. Ma “Un giro in Italia”  ovviamente non si ferma qui. La notte è ancora lungo e c’è tanto, tantissimo da vedere.

#Staywithus e vi faremo conoscere altre cose straordinarie di questa Italia ricca di splendidi tesori.