Fasanolandia

Un mondo di splendide creature.

La nostra estate è sempre ricca di avventura, di esperienze emozionanti e di nuovi luoghi da esplorare nella nostra bella Italia. Senza perdere un solo giorno di tempo, “Un giro in Italia” ha organizzato un nuovo entusiasmante viaggio per farvi conoscere le tante elettrizzante attrattive del nostro amato Sud.

Oggi, cari escursionisti, dobbiamo armarci di molto coraggio, ma soprattutto di entusiasmo e voglia di conoscere la natura, perché questa volta faremo insieme un vero e proprio safari. Vedremo animali esotici e altri più comuni, dolci e amorevoli abitanti della foresta coesistere con feroci e affamati felini. Immersi nel verde più assoluto visiteremo lo straordinario Parco di Fasanolandia (Bari): il primo zoo parco faunistico in Italia tra i più grandi d’Europa per numero di specie presenti.

Indossiamo allora gli occhiali da sole e il nostro berretto da escursione, pronti a lanciarci in questa strepitosa nuova esplorazione.

Come raggiungere Fasanolandia?

  • Per chi viene da nord dovrà seguire MG 1923 300x200 - Fasanolandial’autostrada A14 (Adriatica);
  • Per chi, invece, viene da Napoli Autostrada A16, uscita Bari per poi seguire la S.S. 16 in direzione sud fino a Fasano;
  • Al contrario, per chi viene da sud (Lecce-Brindisi), dovrà seguire la S.S. 379 in direzione nord fino a Fasano;

Su questa mappa potrete orientarvi più agilmente.

Caricamento mappa...

loading - Fasanolandia

MG 2473 300x200 - FasanolandiaUna volta arrivati troverete una serie di indicazioni che vi condurranno a due caselli. Il nostro suggerimento è di seguire l’ingresso a destra per il safari e solo dopo entrare a piedi a Fasanolandia.

Il parco, infatti, si divide in due parti: la prima da attraversare in auto e la seconda da visitare come un qualsiasi altro parco giochi.

Perché la prima parte del parco devo percorrerla in auto? Fasanolandia  MG 2237 200x300 - Fasanolandia

Bè, perché come abbiamo anticipato si tratta di un vero e proprio “safari“, quindi spostarsi a piedi in un ambiente faunistico piena di leoni, tigri e orsi non garantisce la sicurezza dei visitatori. Dunque, meglio restare in auto con i finestrini ben chiusi e godersi questa immersione – in assoluta tranquillità – in una natura rigogliosa e abitata da animali di ogni genere.

I primi che incontrerete seguendo il percorso in macchina sono i dolcissimi mufloni, molti simili a degli arieti con un manto marroncino e occhi dolcissimi. Man mano che andrete avanti troverete: daini, cervi, bufali, ammotraghi (cervi molto simili ai mufloni) e antilopi di varie specie.

Seguendo il percorso

Dopo di che si attraversa un tratto rigorosamente recintato all’interno del quale vivono leoni, tigri e orsi dal collare. Essendo decisamente più pericolosi vivono sì all’aperto, ma naturalmente separati dagli erbivori.

Terminato questo giro si entra in una nuova area all’interno della quale vedrete i pacifici macachi, i giganteschi elefanti asiatici, giraffe, orici, grandi bisonti americani, gnu, zebre di grant, dromedari, cammelli, struzzi, pellicani, fenicotteri e cicogne.

Accidenti, sono davvero tantissimi!

Ma non è finita. Un timidissimo fenicottero rosa è l’ultimo abitanti di questo luogo che vi saluterà con il suo becco nascosto sotto un’ala prima che possiate parcheggiare la vostra auto nell’apposita area.

Fatto questo, con lo stesso biglietto pagato prima di iniziare il safari (22 euro a persona), entrerete nel parco di Fasanolandia dove ci saranno ad attendervi altri animali e soprattutto giochi acquatici e diverse attrattive.

Per quanti, invece, volessero saltare il giro in auto il biglietto sarà di soli 9 euro.

Noi, alla nostra prima visita, abbiamo naturalmente preferito provare ogni cosa.

Parco di Fasanolandia

Fasanolandia  MG 2482 300x200 - FasanolandiaDi certo un po’ di esperienza in quanto a parchi giochi l’abbiamo già maturata e quindi ci ha colpito il fatto che molte attrazioni come la “ruota panoramica”, il “cinema 4d”, “Il castello incantato” e altri ancora avessero bisogno di un ulteriore biglietto d’ingresso: 2 euro per ogni giostra.

Non siamo molto favorevoli a questo tipo di politica avendo sperimentato altre tipologie, molto più convenienti e accattivanti, all’interno di altri parchi come Gardaland, Movieland e Miragica.

Forse questa metodica andrebbe rivista.

Ma torniamo all’ingresso. Appena entrati, subito a sinistra, troverete altri animali esclusi dal safari in auto: scimpanzé, lemuri, licaoni, rinoceronti, pinguini, orsi bianchi e leoni marini. Tutti meravigliosi.

Ma è proprio a questo punto del nostro tour che qualcosa è cambiato per noi di “Un giro in Italia”.

Non neghiamo di essere stati molto entusiasti durante il nostro primo tour: gli animali sono liberi di muoversi in armonia (benché si trovino in cattività), ma senza particolari costrizioni o limitazioni di spazio. Tutti, infatti, ci sono apparsi in buona salute.

Gli animali in gabbia.

Nell’area giochi, al contrario, da subito ci si è stretto il cuore. I lemuri sono splendidi, ma si tratta di una comunità molto numerosa in uno spazio davvero esiguo. Lo stesso accade per i due tranquillissimi scimpanzé che si trovano poco dopo l’ingresso. Una coppia amorevole e a tratti commovente per la maniera nella quale si tenevano stretti. Abbiamo provato ad immaginare cosa volesse dire stare tutto il giorno fermi in uno spazio così piccolo, in un finto praticello sotto lo sguardo incuriosito di numerosissime persone. Ogni giorno vengono lasciati “liberi” di giocare in questo piccolo spazio per poi essere spinti a rientrare nelle loro gabbie in ferro per la notte. Non possiamo neanche pensare quali temperature si raggiungano nel pieno dellla stagione estiva in uno spazio così claustrofobico.

Il caldo gli orsi polari.

Non è stata migliore l’impressione che abbiamo ottenuto guardando i tre bellissimi orsi polari. Una temperatura già solo di 30 gradi è impensabile per animali di questo tipo, e se a questo si aggiunge il fatto che hanno come unico sfogo una piccolissima piscina circondata da finti blocchi di ghiaccio, è evidente in quale stato di sofferenza versino. Vederli fare avanti e indietro in poco meno di dieci metri è terribile. Ci siamo commossi, e abbiamo preferito andare oltre. Guardarli in quello stato non è cosa facile.

Non è andata meglio qualche metro più avanti dove un ippopotamo viene costantemente rimpinzato di frutta da ogni singolo ospite del parco.

Metrozoo

Abbiamo scelto a questo punto di prendere la “Metrozoo” e arrivare nel vicino laghetto dove al costo di 1 euro si può fare un giro in barca e avvicinarsi alle due piccole isolette poste al centro. Qui, in totale isolamento, vivono due gibboni che hanno come unico divertimento la possibilità di passare da una parte all’altra dei due isolotti attraverso delle funi.

Un po’confusi abbiamo preferito lasciar stemperare le nostre emozioni e mangiare qualcosa presso il bar “La piccola oasi”. Il cibo non è ottimo – non come quello mangiato a Gardaland – e non prevede menu per vegetariani. Ma come al solito quello che ci ha colpito di più è la scarsa gentilezza del personale.

Avevamo già sperimentato nel parco di Miragica una problematica simile, ma non credevamo si ripetesse così di frequente. A quanto pare al Sud rimane un grosso problema!

Biglietto extra?

La nostra giornata a Fasanolandia è continuata in giro per il parco divertimenti ma, per le ragioni di cui parlavamo prima, non abbiamo usufruito di molte attrattive che necessitano di un biglietto extra.

Abbiamo preferito trascorrere un po’ di tempo presso la “Fattoria didattica” dove tanti dolci caprette si sono fatte coccolare volentieri.  Sarebbe interessante se anche da noi fosse più diffusa la cultura della fattoria aperta ai ragazzi, soprattutto delle scuole. Moltissimi giovani che abitano in città non hanno mai visto questi amorevolissimi animali.

 

Per finire

La nostra giornata si è poi conclusa facendo un giro intorno alle poche aree gratuite: un esiguo museo di armi antiche e una ricostruzione del ponte di Rialto.

La nostra gita nel parco di Fasanolandia ha dimostrato di avere pro e contro. Per molti è sicuramente l’unico modo per poter vedere con i propri occhi animali straordinari e lontani dal nostro paese, di rimando la sofferenza provata da molte di queste creature non può lasciare indifferenti.

A voi la scelta!

Noi di “Un giro in Italia” continueremo la nostra esplorazione per farvi sapere tutto quello che offre il nostro splendido paese. Restate sempre connessi con i nostri tour. Vi mostreremo meraviglie che non potete neanche immaginare.

#Stay with us!