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Firenze – Toscana

Ed eccoci a Firenze: la città che “spira grandezza, gusto, umanità, purezza, e bellezza, nel più alto grado”, la culla del Rinascimento, la patria di Dante… Insomma, uno dei luoghi più belli al mondo. Noi l’abbiamo scelta per il bel clima, le morbide colline e “la magnificenza d’arti che posa ad ogni angolo“, ma soprattutto per scoprire quei misteri che, come direbbe Dante, hanno fatto sì “che per lo ‘nferno tuo nome si spande”.

Firenze è infatti una città che, oltre ad essere ricca di arte e cultura, accoglie una grande quantità di leggende e di curiosità, dove l’alchimia e la magia pare si nascondano in ogni dove. Ma sarà vero?

Scopriamo la città.

Seguiteci in questo speciale tour e scoprirete se è davvero così!!!

La stazione di Santa Maria Novella ci ha accolti quasi silenziosa, in un clima luminoso ma non sfarzoso. I moltissimi turisti che di solito si vedono sfrecciare disordinatamente in questi luoghi di passaggio, al nostro arrivo si muovevano in maniera ordinata, silenziosa, quasi innaturali. Non ho scorto niente del genere in nessun’altra città finora visitata. Ci ha ospitati un’armonia insolita che in maniera del tutto involontaria ci ha portato alle spalle della Basilica di Santa Maria Novella. Quest’ultima, in stile romanico all’esterno e in stile gotico al suo interno, è un vero e proprio spettacolo per gli occhi!

Palazzo Strozzi.

Firenze Toscana 03 300x200 - FirenzeAndando avanti abbiamo imboccato Via de’ Tornabuoni e costeggiato Palazzo Strozzi (che ha ospitato fino al 25 gennaio una mostra dedicata a Picasso e alla modernità spagnola) per poi arrivare in Piazza della Repubblica, dove una giostra d’altri tempi – carica di bambini – ci ha strappato un sorriso e anche un po’ di tempo.

Qualche click al bellissimo Arco, ed eccoci nei pressi della famosa Colonna dell’Abbondanza sulla quale sono venuta a sapere che un tempo penzolavano due ganci: uno per reggere una piccola campana che suonava lora di apertura e chiusura dell’attività del mercato e un altro che serviva per mettere alla “gogna” i commercianti disonesti e i debitori insolventi.

Delizioso, non trovate?

Tra l’altro questa storia, crudele ma suggestiva, mi ha riportato alla mente una pratica molto simile in uso presso la Serenissima. Tuttavia mi tratterrò dal raccontarvela poiché ci sarà modo e tempo anche per navigare nelle “chière acque” della laguna veneziana.

Il duomo

Andando avanti abbiamo imboccato Via de’ Brunelleschi per giungere finalmente nella meravigliosa Piazza del Duomo. Siamo in pratica nel cuore della città. E visitare Santa Maria del Fiore (quella che chiamano Duomo) è praticamente un must!

Certo con il mistero questa chiesa ha ben poco a che fare, ma al di là del motivo principale del nostro viaggio ci sono cose che proprio non è possibile non vedere! Dal canto mio non posso non parlarvi della sua cupola, che l’ha resa simbolo di tutta la Toscana. Questo meraviglioso edificio è opera di Filippo Brunelleschi (parliamo della prima metà del ‘400) mentre la facciata risale al tardo ‘800.

Ecco Dante!

Appena entrati abbiamo cercato il famoso ritratto di Dante con in mano la Divina Commedia dipinto da Domenico di Michelino. Ah, non sapete quante notti insonni ho trascorso sul libro di testo che aveva in copertina esattamente questo dipinto… Dovevo vederlo con i miei occhi! E proprio mentre qualche piccola espressione di diniego stava per affacciarsi sulle mie labbra, lo sguardo è stato letteralmente trascinato verso l’alto dal meraviglioso “Giudizio Universale” dipinto dal Vasari e da Federico Zuccari per volere di Francesco I De’ Medici: granduca di Firenze e … udite, udite … maestro di alchimia! Lui e il suo studio di Palazzo Vecchio sono stati meta principale del nostro itinerario.

Alchimie e magie

Nell’antico Palazzo trecentesco, infatti, si trova questo studiolo alchemico, decorato da pitture e statue allegoriche, rappresentanti i tipici concetti filosofali. Francesco I era un appassionato di esoterismo e magia. E a quanto pare fu pioniere nella lavorazione della porcellana a imitazione di quella cinese. Sfortunatamente lo studiolo di Palazzo Vecchio pare fosse più che altro un luogo di meditazione, mentre il vero laboratorio – quello nel quale avvenivano le vere “magie” –  si trova altrove, presso la Chiesa di San Marco (che, ahimè, non abbiamo avuto modo di visitare).

Il palazzo, che si trova in Piazza della Signoria, è un luogo ricco di cultura ma soprattutto di statue talmente belle da togliere il fiato.

Ufo a Firenze?

Sempre a Palazzo Vecchio abbiamo scoperto che nel famoso Salone dei Cinquecento, sotto ad uno dei diversi dipinti del Vasari, si troverebbe un’opera perduta di Leonardo da Vinci, la sua Battaglia di Anghiari. Ma cosa assai più interessante è  la famosa “Natività” di Miller, che insieme alla Madonna e a Gesù Bambino ha raffigurato niente meno che un disco volante.

Ma ve lo immaginate un ufo in un dipinto del cinquecento?

Un po’ frastornati e carichi di domande abbiamo fatto una sosta presso Ponte Vecchio per un doveroso lunch-stop e anche per goderci il tiepido sole di Ottobre.

Firenze Toscana 19 200x300 - FirenzeSulla riva dell’Arno

Seduti a pochissimi passi dall’Arno abbiamo osservato alcuni sportivi intenti nella pratica del canottaggio e ci siamo lasciati deliziare dagli abiti sfoggiati dai partecipanti ad un matrimonio. E qui, in maniera del tutto inaspettata, siamo stati testimoni di uno sfortunato incidente capitato alla bella sposa. Certamente se avessimo dovuto raccontarlo non sarebbe stata la stessa cosa, e infatti – con un colpo da maestro – siamo riusciti ad immortalarlo … Poveretta, le stavano strappando via il velo!

Piazza del Mercato Nuovo

Attraversato il Ponte abbiamo optato per un’ulteriore pausa – pomeriggio un po’ pigro – mangiucchiando della frutta comprata ad un mercatino di fortuna. La nostra giornata si è conclusa nel tardo pomeriggio, con un giro in Piazza del Mercato Nuovo dove tra un’occhiatina di qua e una di là abbiamo fatto visita alla famosa Fontana del Porcellino. In realtà si tratta di un cinghiale, al quale la tradizione attribuisce un potere benefico se gli si accarezza il naso. Fatto anche questo eccoci di nuovo in stazione per dare inizio ad un altro appassionante viaggio alla scoperta della nostra bella Italia.

Firenze è davvero una città da esplorare e scoprire piano piano, noi di un giro in Italia per questa volta abbiamo deciso di esplorare la zona più turistica, ma c’è ancora tanto da vedere. Ritorneremo volentieri per ammirare gli angoli poco conosciuti di Firenze.

Stay with us!

Giusy e Roberto.