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Gardaland

Cari viaggiatori è tempo di vacanze, di spiagge, di sole e di mare. Tuttavia, noi di “Un giro in Italia” amiamo organizzare i nostri viaggi un po’ al contrario e se a dicembre siamo stati sulla Costiera amalfitana, a luglio vi portiamo sulle rive di un lago. Questa volta Roberto ed io abbiamo deciso di tornare un po’ bambini e nella prospettiva di far divertire anche voi abbiamo optato per un giro speciale, che ci ha guidati a più di 800 km da casa.

bird2 - GardalandChi ha voglia di divertirsi?

La prima tappa di questa “vacanza gioco” ha previsto un’intera giornata all’interno di uno dei più grandi parchi divertimento della nostra bella Italia: Gardaland.

IMG 8732 169x300 - GardalandAlzi la mano chi non l’ha ancora visitato!

Se così fosse allora questa è l’occasione per buttarci un occhio e decidere, magari, di visitarlo in occasione delle prossime vacanze. Credeteci, è un posto straordinario. Che colpisce chiunque, non solo i bambini. A Gardaland tutto è sorprendente: l’organizzazione, l’accoglienza e la disponibilità di tutte le persone che ci lavorano.

Insieme a noi vivrete la scoperta delle attrattive più adrenaliniche offerte dal parco. Quindi sangue freddo. Stiamo per tuffarci nel cuore dell’avventura!

Prima di tutto: come arrivo a Gardaland?

I mezzi li conoscete tutti, ma chiedetevi – se siete viaggiatori in esplorazione come noi – quanta libertà di movimento avreste con il mezzo che avete scelto? Se preferite l’aereo il risparmio di tempo giornaliero è garantito, e l’aeroporto più vicino si trova a Verona. Chiaramente dipende da quale città d’Italia provenite!!!

Per noi del Sud chiaramente è sempre più comodo e veloce prendere l’aereo.

Tenete comunque conto che il parco si trova a Castelnuovo del Garda (VR) a sud del IMG 8631 2 169x300 - Gardalandlago. Arrivarci necessita del noleggio di un’auto oppure una volta giunti nella stazione di Peschiera del Garda usufruire di un servizio navetta gratis – offerto dal parco stesso – che ogni 30 minuti vi porterà a destinazione. Quest’ultimo è comodissimo: lo dico chiaramente per esperienza!

Un giorno intero di viaggio

Noi, questa volta, abbiamo deciso di essere totalmente autonomi, quindi siamo saliti in auto. 811 chilometri percorsi, il che vuol dire quasi un intero giorno di viaggio. Lo so, qualcuno già storce il muso pensando che si tratta di troooppa fatica. Noi, però, non guardiamo sempre alla meta. O meglio… Ve lo ricordate lo spot della Fiat interpretato da Jeremy Irons? Lui dice: “Pensa all’ultimo viaggio che hai fatto in auto…Hai notato qualcosa di particolare? I colori degli alberi, per esempio…No? Forse eri troppo occupato a pensare alla tua destinazione. Per una volta prova a goderti il tragitto”.

Ecco, noi facciamo sempre così. Non è solo quello che andrai a vedere, bensì tutto quello che c’è nel mezzo… Provate anche voi. Viaggate zen! 🙂

La nostra sistemazione

Il nostro campo base questa volta è stato Bussolengo. Un paesino di quasi ventimila persone abbastanza accogliente, ma non particolarmente suggestivo.

L’albergo che ci ha ospitati è L’Hotel Centro Turistico Gardesano a 14 Km da Gardaland, 3 stelle. Come sempre i dettagli sull’hotel li troverete nella sezione “Strutture ricettive”. Vi anticipo, però, che il complesso alberghiero è abbastanza grande, sufficientemente economico e ha due piscine…

Appena arrivati, intorno alle 19.00 p.m, abbiamo subito deciso di provare la piscina dell’hotel. L’ultimo sole della sera ci ha ritemprati dopo il lungo viaggio. E in serata abbiamo deciso di andare a Verona per uno speciale tutto dedicato alla “Verona by night”.

Un giorno nel paese delle meraviglie

Nonostante la stanchezza dovuta al viaggio e alla serata passata a Verona eccoci freschi come due rose, pronti per visitare Gardaland. Dopo una colazione alquanto frugale (e non particolarmente buona) abbiamo preso l’auto per arrivare al parco. E, in meno di 15 minuti, eccoci ai cancelli del parcheggio dove, pur non essendo custoditi, è necessario pagare 5 euro.

A pochi passi dal parcheggio si arriva subito all’ingresso principale dove una statua a forma di viso rigetta acqua dalla bocca. Già questa è sufficiente a far esclamare “Oooooh”, perché in un baleno si è catapultati in un luogo da favola. Attraversato un tunnel luminoso si arriva all’ingresso vero e proprio, dove campeggia una statua del draghetto “Prezzemolo”, mascotte del parco.

Biglietti

Il nostro consiglio è quello di acquistare il biglietto preferibilmente online, principalmente per due ragioni: si risparmia moltissimo e si evitano file chilometriche. Le attese, di solito, all’interno del parco sono molte quindi scansare almeno la coda alla cassa è un buon inizio.

Verificati i codici a barre dei nostri biglietti ci sono state consegnate due mappe che avrebbero dovuto aiutarci a trovare le diverse attrazioni del parco, senza perderci.

Perdersi a Gardaland ?

È indispensabile, almeno per il primo giro, avere una cartina alla mano per orientarsi. Dopo un po’ ci si fa l’occhio e diventa più facile ritrovare le attrazioni. Se perdete la cartina potete richiederne un’altra presso il punto informazioni di Rio Bravo. 😉

Tuffiamoci nelle attrazioni !

Le attrazioni del parco sono state divise in 3 differenti categorie: Fantasy, Adventure e Adrenaline.

Inutile dirvi che l’ultimo gruppo di 7 attrazioni è solo per veri duri. Io e Roberto abbiamo avuto il coraggio di provare soltanto due delle attrazioni appartenenti a questa categoria: le tradizionali “Magic Mountain” (che di tradizionale hanno il senso di nausea e la tachicardia) e la “Magic House” di Prezzemolo.

Le magiche emozioni di Gardaland!

Essendo di indole più avventurosa abbiamo, invece, provato tutte le attrazioni previste nel gruppo Adventure: Jungle Rapids (si tratta di scivolare sulle rapide in un gommone attraverso uno scenario che ricorda molto le ambientazioni di “Tomb Raider”); I Corsari (spettacolare viaggio nei meandri di un galeone pirata, tra creature marine e scheletri viventi molto simile al film “I pirati dei Caraibi”); Ramses: Il Risveglio (secondo giro per me – che ho visitato Gardaland anni fa e il primo Ramses consisteva solo una banale passeggiata all’interno di una piramide – la rivisitazione attuale prevede, invece, che ciascun partecipante si trasformi in un archeologo munito di torcia laser con la missione di colpire delle mummie robot); Fuga da Atlantide ( è il fantastico viaggio acquatico nella dimora di Poseidone.

In questa attrazione ci si bagna molto, ma è divertente e ne vale la pena).

Adrenalina per tutti !

Ed ancora Mammut (tour nell’era glaciale su di un treno che non ha nulla da invidiare alle montagne russe. Manca solo il giro della morte, ma in quanto ad adrenalina questa attrazione fa tremare le gambe); The spectacular 4D adventure (viaggio 4D di un cubo di ghiaccio che calamita l’attenzione dello spettatore facendogli provare l’ebbrezza di vere e proprie acrobazie, il tutto rimanendo sempre seduti) e infine il Colorado Boat  (un tranquillo, ma non troppo, viaggio attraverso un fiume all’interno di tronchi di legno.
Qui ci si bagna davvero moltissimo!).

Una piccola pausa?

Dopo tutte queste emozioni, vissute alla temperatura di 40 gradi, abbiamo optato per una passeggiata rilassante nella via principale del parco: il Rio Bravo. Perfetta ricostruzione di una città del lontano West, il Rio Bravo offre una serie di shop e punti di ristoro nei quali riprendersi dalle tante fatiche accumulate.

I prezzi per mangiare sono accettabili ed è possibile riempire gratuitamente le proprie bottigliette con dell’acqua che fuoriesce da finti secchi bucati.

Prezzemolo Land

Molto più rilassante e decisamente adatto ai più piccoli è il gruppo di attrattive dell’area Fantasy. La prima visita che abbiamo fatto è stata nella Prezzemolo Land e nel suo magico Albero.

In questo luogo incantato nel quale l’acqua zampilla da una statua all’altra come nel “Magico mondo di OZ” e gli alberi hanno occhi e bocche, tutto è coloratissimo. Qui è possibile prendere un ascensore che vi porterà un paio di metri al di sotto della superficie per farvi accedere all’adrenalinica “Magic House”. Uno spirito inquieto ha infestato la casa di Prezzemolo e una volta entrati nella sua stanza tutto inizia a girare vorticosamente.

Quest’ultima è di certo l’attrazione che ci ha impressionato di più, proprio perché in principio appare tutto così tranquillo e dopo un po’ si finisce a testa in giù.

Girando per Gardaland

Con ancora qualche stralcio di energia abbiamo fatto un giro sull’Ortobruco Tour e un altro sulla Monorotaia che consente di osservare tutto il parco dall’alto.

Il punto di massima osservazione è però il Flying Island, una sorta di disco-volante che consente una vista spettacolare non solo del parco ma di gran parte del lago. Ci siamo, al contrario, limitati ad osservare e a sentire le urla di chi ha avuto l’ardore di provare Oblivion-The Black Hole, un tuffo in verticale nel centro della terra. E solo a ripensarci mi vengono i brividi!

Il nostro viaggio nell’infanzia si è poi concluso in un locale di Rio Bravo, la Pizzeria Saloon, dove abbiamo mangiato un’insalata e bevuto acqua di fiume. 🙂

E ancora non è finita…

È a questo punto della giornata, quando il sole cala, e per fortuna anche la temperatura, che Gardaland cambia volto, e diventa ancora più magico. Il Rio Bravo è illuminato da lampadine multicolore e le attrazioni assumono un aspetto molto diverso. La percezione dello spazio cambia e le urla, se possibile, si intensificano.

Il teatro di Gardaland

La nostra giornata è continuata nel meraviglioso “Teatro di Gardaland” dove abbiamo assistito allo spettacolo Alienation 2.0. Ragazzi, se dico che è stato fantastico dico poco… Non avevo mai assistito prima ad uno spettacolo alla Duft Punk con ballerini che danzano al buio con delle tute luminose. Ispirati ai Kraftwerk, questi straordinari interpreti si muovono sul palco come i personaggi del film “Tron” giocando con la luce come se fosse materia.

Il nostro consiglio, dopo questa esperienza, è di vivere il parco da mattina a sera. Vedrete due volti di questo magico mondo che non troverete da nessun’altra parte!

Sea Life

Se riuscirete a non fare più di un giro su ogni singola attrazione. E avrete sufficienti energie per visitarlo, allora vi consigliamo il Sea Life, l’acquario di Gardaland.

Ma occhio all’orario, chiude nel pomeriggio 😉

Ecco un piccolo video registrato durante il nostro giro a Gardaland e Movieland.

Che l’adrenalina sia con voi.

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