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La costiera amalfitana

Noi ci siamo stati lo scorso inverno. Per essere precisi l’abbiamo scelta come meta delle nostre vacanze di Natale, ma ve la mostriamo solo adesso: in tutto il suo splendore invernale!

Non escludiamo di tornarci in questi giorni, rapiti dalla sua bellezza che può essere descritta non tanto a parole quanto con le splendide immagini che troverete in questo nono appuntamento con “Un Giro in Italia”.

 

Cosa vedere in Costiera Amalfitana?

Consigli questa volta davvero pochi, perché il posto parla da solo. Guardatevi intorno perché ogni angolo sarà una scoperta meravigliosa!

La costiera ha inizio con Vietri sul Mare (provincia di Salerno) e termina con Positano.

Prima di arrivare nella città che dà il nome alla costa (Amalfi) vi suggeriamo alcuni interessanti pit-stop.

Il nostro viaggio alla scoperta della Costiera Amalfitana inizia da Vietri.

Vietri sul Mare

Una cosa troverete certamente straordinaria: le ceramiche coloratissime! Vietri ha un’antichissima tradizione legata alla produzione di ceramica e vasellame. Ogni piccola bottega che affaccia sul corso principale è inondata di oggetti, grandi e piccoli, realizzati in questo materiale. Il paesino è di per sé un monumento di eleganza: una specie di piccola anticipazione di quello che vedremo insieme lungo la costiera amalfitana.

Maiori e Minori

Sono conosciute dai frequentatori estivi del posto come luoghi di villeggiatuIMG 1547 2 200x300 - La costiera amalfitanara VIP. In effetti sia la prima che la seconda località offrono tutto ciò che serve ai bagnati della stagione calda, ma si tratta di due località estremamente piccole, con poco da visitare e ancor meno per divertirsi. Se siete amanti della tintarella questo è il posto che fa per voi. Se, invece, siete esploratori del meraviglioso, allora dovete assolutamente proseguire!

Atrani

Un istante prima di arrivare ad Amalfi incontrerete una piccola località nella quale vivono IMG 1534 300x200 - La costiera amalfitanaappena 800 persone che fa da cornice alla strada costiera. Ha una sola spiaggetta e quattro chiesette. Vi suggeriamo di visitare la famosa “Collegiata di Santa Maria Maddalena” che  venne fondata nel 1274 dagli atranesi per ringraziare la Santa di averli liberati dai soldati saraceni. La sua cupola vivace e colorata la si riesce a vedere dalla strada, ma è possibile scendere al centro della piccola piazza di Atrani attraverso delle scalette che legano la località al mare. Questo suggestivo paesello è ritratto niente meno che nella xilografia “Metamorfosi” realizzata da M.C Escher.

Amalfi

Ed eccoci arrivati ad Amalfi, il cui nome ha un’origine abbastanza incerta. Documentandomi trovo spiegazioni abbastanza varie, ma l’ipotesi che preferisco è quella che attribuisce il merito della fondazione ad un gruppo di abitanti giunti qui dalla nostra lucanissima Melfi.

Alcune utili informazioni:

Amalfi è una città turistica che non conosce alta o bassa stagione. Pacchetti ed offerte non mancano neanche qui, ma noi vogliamo segnalarvi l’albergo presso il quale abbiamo pernottato.

Si chiama “Hotel Bellevue Suite” e si trova poco oltre il paese, a circa due chilometri dalla piazza principale passando attraverso una galleria. Il nostro consiglio è di usarlo solo come base di appoggio. Anche per la prima colazione vi consigliamo di arrivare ad Amalfi e sedere presso il “Gran Caffè” posto sul lungo mare. Troverete dolci deliziosi, a prezzi accettabili!

Immergetevi nel cuore della cittadella

Passando attraverso una delle vie principali che conducono nel centro di Amalfi, siamo stati incuriositi da una targa che recita:“Il giorno del giudizio. Per gli amalfitani che andranno in paradiso, sarà un giorno come tutti gli altri”.

Suggestivo, non trovate? Di certo racconta molto della gente che vive da queste parti. Sono uomini di mare, un po’ guardinghi e sospettosi ma in definitiva ospitali ed accoglienti. Siamo, infatti, stati invitati da un’associazione di pensionati ad assaggiare dei dolci natalizi in occasione dell’inaugurazione di uno splendido presepe. Ci hanno fermati per strada e invitato ad entrare. Niente di più inaspettato e piacevole!

In giro per la cittadina abbiamo visto decorazioni e presepi di ogni genere: grandi, piccoli, immersi in fontane oppure costruiti sulla roccia.

Naturalmente la prima cosa che noterete, una volta raggiunta la piazza principale è

Il duomo di Amalfi

Entrateci, perché merita una visita accurata.

In stile arabo-siciliano, la chiesa è dedicata al patrono della cittadina: Sant’Andrea. Sarete sorpresi dal fatto che il Duomo è il risultato di una sovrapposizioni di varie chiese di varie epoche. Il risultato, che potrebbe apparire leggermente barocco, è in realtà sorprendente. Una magica fusione di colori e materiali che rende questo edificio religioso un vero e proprio unicum.

Se nel frattempo vi fosse venuta un po’ fame vi suggeriamo di recarvi “Da Maria” che è l’unico, in periodi “meno estivi”, ad essere sempre aperto e ad offrire un buon servizio.

Girate a caso per i vicoli di Amalfi

Da qui in poi lasciamo che vi godiate il bello di Amalfi: le sue strade piccole e suggestive, i cunicoli bianchi e avviluppati. Ma soprattutto le meravigliose, immense terrazza ricoperte di alberi di limoni.

Confesso di non aver mai visto prima così tanti alberi di agrumi. In tutta la zona si respira un costante odore agrodolce di limoncello. In più, per noi potentini che viviamo in una terra quanto mai fredda, il clima della costa ci è parso una benedizione. Benché fossimo a Natale ci ha colpito la dolce aria primaverile che ha reso ancor più piacevole il nostro soggiorno.

Proseguendo il viaggio sulla costiera amalfitana

Procedendo lungo il nostro viaggio alla scoperta della magica costiera amalfitana abbiamo incrociato due posti meravigliosi. Poco dopo la “Conca dei Marini” si trova un luogo davvero straordinario chiamato:

Fiordo di Furore

Qui dovrete fermarvi per forza!

Poco conosciuto perché in realtà si tratta di una IMG 1931 2 300x200 - La costiera amalfitanapiccola rìa – ossia di un ristretto specchio d’acqua posto allo sbocco di un vallone a strapiombo –  Furore è un accogliente e minuscolo borgo marinaro. Impareggiabile per la sua caratteristica collocazione (noi lo abbiamo cercato ma trovato solo per un pelo), ad alcuni è noto perché ci abitò niente meno che Roberto Rossellini che decise, tra le altre cose, di girare il suo film “L’amore” insieme alla compagna Anna Magnani.IMG 1935 300x200 - La costiera amalfitana

Subito dopo una piccola galleria  troverete un ponte con un cartello che indica il posto e proprio lì sotto, vedrete questo angolo di paradiso nascosto. Facendo molta attenzione guardate oltre il guard rail e poi ditemi: avete mai visto niente del genere?

Subito dopo incontrerete un’altra località chiamata Praiano, anche questa meritevole della vostra attenzione.

Un magnifico preludio alla vera regina di questo mare:

Positano

Quest’ultima, infatti, non può in alcun modo essere immaginata. Niente è paragonabile alle sensazioni che sperimenterete vedendola con i vostri occhi.

Io l’ho conosciuta attraverso le parole della poetessa Lina Orlandi.

“Adagiate su balconi di roccia
dimore e terrazze osservano il mare
elogiano rossa luna che si culla
all’angolo della baia.
Presepe nel presepe,
morbidi vicoli intessuti
e imbanditi,
testimoni del tempo,
richiamano anime e cuori.”
Poi, l’ho vista con i miei occhi e, credetemi, non ho ancora trovato niente di simile in nessun altro posto.
Positano ha ospitato numerose personalità nel campo della filosofia e della letteratura e si conferma da anni come luogo ricco di fascino e di mistero.

Vi sconsigliamo…

IMG 2290 2 200x300 - La costiera amalfitana

Non contenti di aver girato in lungo e in largo la bellissima costiera amalfitana, abbiamo deciso di andare oltre e visitare Sorrento. Lo scenario cambia drasticamente e tutta la bellezza che potrà riempire i vostri occhi fino a Positano svanirà in un click.

Si respira un’aria diversa e la città stessa è strutturata in maniera molto differente rispetto alle altre località costiere. Non possiamo dare un voto al cibo, ma il ricordo che abbiamo del posto non è proprio dei migliori.

Vi abbiamo incuriosito?

Se vorrete saperne ancora di più, ricordatevi sempre di viaggiare con noi!

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