Miragica – il Parco Divertimenti della Puglia

Cari viaggiatori, in questo nuovo appuntamento con “Un giro in Italia” saremo nuovamente trasportati nel gorgo adrenalinico delle attrazioni mozzafiato di un parco giochi. Indovinate dove vi portiamo questa volta? Vi do un aiutino…Si tratta della Terra dei Giganti e si trova a due passi dal mare. Per essere precisi è IMG 9143 169x300 - Miragicasituata in provincia di Bari ed è il più grande parco giochi del Sud Italia. Oggi andremo insieme a Molfetta per divertirci come matti nello straordinario mondo di Miragica.

Mi raccomando, tenetevi forte!

Dopo l’esperienza fatta a Gardaland e Movieland, Roberto ed io ci abbiamo preso la mano. Sentirsi ancora bambini è la sensazione più entusiasmante per un adulto e se a questo aggiungete la nostra brama di avventura, ecco spiegato come mai saltelliamo da un parco giochi ad un altro.

Mirabilandia sarà la prossima tappa 😉

Come arrivare a Miragica?

Il parco si raggiunge facilmente sia in auto che in pullman. Per noi meridionali è più facile prendere l’auto e percorrere la A16. Altrimenti, per chi viene dal Nord, l’aeroporto più vicino è quello di Bari. Per chi preferisce il treno la stazione nella quale fermarsi è quella di Molfetta. Qui, però non è previsto un servizio navetta gratuito che porti i turisti nel parco come invece vi abbiamo segnalato per Gardaland. Comunque ecco il punto preciso sulla mappa:

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Cosa trovo nel parco?

Arrivati in biglietteria non abbiamo trovato molta fila. Per la verità non abbiamo trovato nessuno! Il prezzo d’ingresso è decisamente contenuto rispetto ai parchi del Nord Italia (21 euro), ma le dimensioni stesse del parco lo giustificano. Di fatto appena ci è stata data la cartina, ci siamo fatti un’idea sulle dimensioni del posto. Miragica è pressappoco 1/3 di Gardaland. Tuttavia, come dico spesso in questi casi, non sono le dimensioni quelle che contano… 😛 Bisogna dar fiducia. E così, senza perdere altro tempo, ci siamo lanciati alla scoperta della Terra dei Giganti.

L’ingresso

La cosa che sinceramente ci ha colpito è il fatto che all’ingresso del parco non ci sia nessuna insegna con su scritto Miragica. Nessun giardinetto con le siepi intagliate a formare il nome del parco, nessuna statua gigante della mascotte del posto, niente di niente…

Siamo rimasti un po’ male, ma non ci siamo fatti scoraggiare. Quindi, cartina alla mano abbiamo dato inizio al nostro giro esplorativo.

Come è suddiviso.

Anche qui è prevista una suddivisione delle attrazioni: per tutti, per bambini e per coraggiosi. Il programma è decisamente semplificato rispetto a quanto avevamo già visto negli altri parchi, ma poco male. Di solito la semplicità premia!

legno 1024x342 - MiragicaAlle giostre, ma prima lo spettacolo !

La prima tappa della mattinata è stata dedicata ad uno dei due spettacoli previsti all’interno del parco: Fantasia. Qui abbiamo conosciuto la mascotteSamy” e ci siamo divertiti a vedere le acrobazie e i vivacissimi colori dei ballerini. Lo spettacolo è durato all’incirca 25 minuti.

Dopo di questo abbiamo optato per un lunch-stop presso la Food Court, un angolo interamente dedicato alla ristorazione dove abbiamo usufruito di una tavola calda e di un bar per bibite e gelati.

Sorrisi e gentilezza

Anche qui il servizio non è stato proprio dei migliori. Diciamo che la maggior parte – non tutti sia chiaro – dei dipendenti non è stato lauto di sorrisi. IMG 9261 169x300 - MiragicaContrariamente a quanto accaduto a Gardaland dove, nonostante la stanchezza e le alte temperature, tutti – e sottolineo tutti – i dipendenti del parco hanno sempre dimostrato gentilezza, cortesia, affabilità!

Non ci siamo comunque lasciati scoraggiare neanche da questo. Due instancabili viaggiatori come noi ne vedono di tutti i colori. Che sarà mai un sorriso in meno?

Dopo esserci brevemente ripresi per il gran caldo ci siamo diretti verso le attrazioni per coraggiosi. Volevamo mettere nuovamente alla prova il nostro sangue freddo…

Ed adesso Virus !

Prima tappa Virus. Si tratta di un cantiere nucleare dismesso all’interno del quale si aggirano delle strane creature. A onor del vero ci saremmo aspettati qualcosa di simile alla Horror House di Movieland, con personaggi truccati in carne ed ossa. Al contrario il giro è breve e le creature sono finte. Tuttavia l’atmosfera è suggestiva e non troppo spaventosa.

Senza fiato!

Seconda tappa del tour è stata l’attrazione chiamata “Senzafiato. Si tratta di una piccola montagna russa con una spaventosa accelerazione iniziale. Da provare assolutamente e da rifare più volte! Terza tappa il “Mangiabiglie“. Si sale fino ad un numero di 6 su di un gommone e poi come una “biglia“, si viene ballonzolati in discesa su uno scivolo acquatico. Ci si bagna poco ed è abbastanza divertente. L’ultima attrazione del percorso per coraggiosi lo abbiamo lasciato ai veri impavidi. Si tratta del “Per Bacco!ossia una torre alta più di 40 metri dalla quale si cade in picchiata libera. Troppo spaventoso!

Sosta e MiragiCAR un altro show!

Dopo appena una breve sosta abbiamo preso posto per vedere il secondo spettacolo della giornata: il “MiragiCAR. Uno Stunt Show su auto e moto che toglie il respiro. Assolutamente bravissimi gli stuntmen, compresa una ragazza davvero tostissima!

Il pomeriggio è trascorso più tranquillamente all’interno della “Scatolamagica, ossia il Cinema 4D del parco. Ahimè, lo spettacolo è di brevissima durata e i bambini in sala si sono divertiti davvero poco. Ma la cosa peggiore è stato vedere la manutenzione della sala stessa. Le poltrone sono completamente consumate e l’odore di umidità e polvere è scarsamente tollerabile. Peccato!

IMG 9194 1024x575 - MiragicaNon ci stanchiamo mai?

Indecisi a questo punto se andare ancora avanti, abbiamo optato per un giro sul “Viavai – il trenino senza tempo. Non particolarmente adrenalinico, ma abbastanza divertente. Forse è l’attrazione che ci è piaciuta di più. Ancora un giro sul “Carosello e sull’umidissimo Strozzagorgo. In questo caso si attraversa su dei tronchi un percorso acquatico fatto di salite e ripide discese. Bagnatissimi alla fine del giro, siamo dovuti ricorrere ad una cabina-phon per asciugarci. 🙂

Ultimo giro nel tranquillissimo “Condor che sconsiglio soltanto a chi soffre di vertigini.

Come ci è sembrato

In definitiva il parco è discreto, con qualche attrazione interessante. Ma come “Un giro in Italia” ha finora detto, il problema non è mai il luogo bensì le persone che lo vivono. Anche sedere su una panchina di Miragica, come avete visto dalle foto, è stato difficile. Senza contare tante piccole trascuratezze osservate nelle aree ristoro.

Il nostro augurio è che anche al Sud certe cose possano essere migliorate. Se così sarà, noi di “Un Giro in Italia” saremo i primi a segnalarlo.

Per Miragica un piccolo extra:

 

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