Spello

Di eleganza e gentilezza.

Cari amici viaggiatori, l’esplorazione della bella Umbria prosegue senza sosta perché “Un giro in Italia” non vuol perdersi neanche il più piccolo angolo di questa terra antica e raffinata.

Oggi, vogliamo farvi conoscere Spello: una cittadina di poco più di ottomila abitanti solare, accogliente e tanto tanto ospitale. Seguiteci in questa nuova avventura e vi sentirete come a casa vostra!

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Il centro storico di Spello

La nostra passeggiata è iniziata molto presto nei pressi della Porta Consolare. Usciti dalla SS E-45 abbiamo oltrepassato Porta Urbica, la più famosa delle porte d’accesso alla città, quella che reca la scritta “Spello – Splendissima colonia Iulia”. Da qui abbiamo raggiunto il comodo parcheggio in Via Martin Luther King proseguendo poi per Via San’Anna fino all’interno delle mura cittadine. Come sempre vi consigliamo di fare lo stesso.

A questo punto del viaggio, cari amici, la strada si farà tutta in salita ma risulterà talmente piacevole camminare fra le strade di questa cittadina che quasi non ve ne accorgerete.

Un po’ di storia di Spello

Girovagando e prendendo depliant a destra e a manca abbiamo subito scoperto le antiche origini di Spello: prima Municipio Hispellum, poi Colonia Iulia e infine Colonia Flavia sotto imperatore Costantino. Nel 1829 ottenne il titolo di città. Nel Medioevo fu anche sede vescovile entrando a far parte per moltissimo tempo della vastissima diocesi di Spoleto. Insomma, in fatto di eventi storici Spello ha tanto da raccontare.

Ma varrà davvero la pena venire qui, si starà chiedendo qualcuno di voi?

Spello: tra i borghi più belli d’Italia

Annoverata tra i borghi più belli d’Italia, e diremo noi a ragion veduta, Spello è ordinata e ben curata, una città raffinata ed elegante, abitata da cittadini altrettanto affabili e cordiali. La piacevole sensazione di accoglienza e quiete la percepirete da subito, proprio come accade spesso, ma in senso contrario, in luoghi dove i turisti non sono sempre i benvenuti e l’incuria e il disinteresse cittadino sono ben evidenti.

Qui a Spello non avrete altro che da meravigliarvi per ogni piccolo angolo, ogni sguardo cortese o sorriso regalato.

Verso il centro storico

Proseguendo la vostra passeggiata lungo Via Consolare inizierete a notare i tanti suggestivi vicoli cittadini carichi di piante e fiori di ogni tipo. Alcuni sembrano davvero squarci di paradiso, rigogliosi e fioriti, nonostante la stagione invernale! Il primo a colpirci è stato Vicolo Fiorito dove potrete visitare anche una Mostra dedicata alla civiltà contadina. Qui, fate attenzione alle tante targhe in ceramica con su scritto: “Finestre, balconi e vicoli fioriti, città di Spello, 2006, 2° classificato” e ancora  2007, 1° classificato e così via. La Pro Loco organizza ogni anno una competizione che premia il vicolo più bello, un modo non solo per partecipare attivamente alla vita cittadina, ma anche per rendere Spello stessa un luogo più bello.

Ne siamo rimasti piacevolmente colpiti!

La cappella di Sant’Anna

Andando avanti fermatevi presso la piccola Cappella di Sant’Anna conosciuta ai più con il nome di “Tega” (dal nome del proprietario dell’edificio). Un tempo questo palazzo faceva parte di un complesso ospedaliero mentre ora è utilizzata come oratorio della Confraternita dei Disciplinati di Sant’Anna.  Date un’occhiata ai frammenti di affresco ancora visibili e poi andate avanti verso la Sala dello Stemma di fianco alla suggestiva Chiesa di Santa Maria Maggiore. Anche qui ci ha colpito trovare una “Sala ristoro per i turisti”, e visto il periodo, anche un carinissimo presepe allestito per i passanti.

Il Pinturicchio a Spello

Entrati nella chiesa rimarrete sicuramente colpiti dagli interni, dai fregi e dal singolare baldacchino in pietra che si trova nell’abside. Ma di certo rimarrete a bocca aperta vedendo la Cappella Baglioni posta a sinistra dell’ingresso, affrescata dal Pinturicchio.

Anche qui il divieto di scattare fotografie è rigido come a Perugia, Assisi e altri luoghi dell’Umbria, ma noi esploratori furbacchioni siamo riusciti a regalarvi qualche bella immagine … 😉

Spello 0062 200x300 - SpelloUsciti dalla Colleggiata di Santa Maria continuate a salire … Roberto ed io abbiamo dovuto fare una sosta doverosa per ringraziare Santa Veronica Giuliani, patrona dei fotografi, che ci ha assistito durante la nostra esplorazione in terra d’Umbria nonostante i così tanti divieti!

Continuate lungo Via Cavour e raggiungete Piazza della Repubblica dove noi abbiamo fatto visita all’Associazione “Le infiorate di Spello”.

Ma cosa sono queste “infiorate”?

Ogni anno, in occasione della festa del Corpus Domini, lungo le vie della città, vengono realizzati ben 2 chilometri di tappeti floreali ispirati a motivi e temi religiosi, facendo precedere chiaramente mesi prima dell’evento una collettiva raccolta ed essicazione dei fiori. È incredibile, ma vengono raccolti circa 15 milioni di fiori di oltre 60 specie diverse successivamente selezionati per ottenere una vasta gamma di colorazioni utili alla realizzazione dei tappeti.  Ma la cosa davvero straordinaria è che vengono coinvolte oltre 2000 cittadini e nella “Notte dei fiori”, tra il sabato e la domenica, i gruppi di infioratori lavorano senza sosta per oltre 12 ore sotto lo sguardo incuriosito di oltre 100 mila visitatori…

Ma l’arte e la raffinatezza di questo luogo pare non finire qui.

La gente di Spello è davvero meravigliosa!

Lungo Via Cavour troverete un sacco di deliziose botteghe d’artista intervallate da vecchi negozietti di antiquariato. In uno di questi ultimi ci siamo fermati anche noi, ne “Il pozzo dei desideri” nel quale il gentilissimo proprietario non solo ci ha accolti facendoci fare amicizia con il suo dolcissimo gatto Occhibelli, ma facendomi dono di un bellissimo paio di orecchini. 🙂

Arrivati in Largo Mazzini avrete due opzioni: girare verso destra in Via Giulia oppure continuare in direzione Via Torre di Belvedere. In ogni caso le due strade si riuniscono in Piazza Gramsci per poi ritornare verso Piazza della Repubblica.

Noi abbiamo preferito la strada del Belvedere, lungo la quale mille vicoli hanno continuato a deliziarci con le tante varietà di piante e di fiori. Durante la stagione estiva Spello dev’essere una vera e propria esplosione di colori!

Non perdete l’occasione di visitare anche la graziosa Chiesa di S. Severo e quella di San Biagio.

Piadine e dolci tipici!

Sopraggiunta l’ora di pranzo abbiamo ceduto ai lamenti del nostro stomaco gorgogliante lasciandoci deliziare dalle speciali piadine realizzate a Spello e dai dolci tipici dell’Umbria. Per noi vegetariani non è sempre semplice lasciarsi andare ad assaggi locali soprattutto dove la carne la fa da padrone. Ma anche in questo caso in cittadini di Spello sono stati deliziosi e la proprietaria del locale che ci ha ospitati si è offerta di cucinare delle verdure apposta per noi…

Salutando un’ultima volta Spello e comprando una rituale calamitina ricordo per la bella giornata, non possiamo esitare oltre; un altro paese ci aspetta e mille altre avventure tutte italiane attendono solo di essere vissute.

Spello  1024x532 - SpelloSe anche voi avete sete di avventura e desiderate conoscere tutto il bello che il nostro paese può regalarci allora #staywithus e vi mostreremo un paese meraviglioso!