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Verona by night

In occasione del nostro viaggio intorno al lago di Garda, Roberto ed io abbiamo deciso di non perdere un solo istante e di approfittare di una bella serata d’estate per mostrarvi la romantica città di Verona. Conosciuta in tutto il mondo per la tragica vicenda che vide come protagonisti Romeo e Giulietta, Verona – secondo una leggenda – prese il suo nome da Brenno, comandante dei Galli che la soprannominò Vae Roma, ossia Maledetta Roma.

La notte veronese

Appena arrivati abbiamo deciso di parcheggiare in Via del Lanciere -Parcheggio del Tribunale. Il più vicino al centro. Naturalmente le dinamiche cambiano quando si arriva in città con il treno e per quanto ricordi, durante gli anni da giovane studentessa di stanza a Venezia, questo è certamente il modo più comodo e pratico per raggiungere Verona.

La serata scelta per la nostra Verona by night è coincisa con il balletto di Roberto Bolle and Friends. Il che ha significato veder sfilare una folla di persone in abito da sera, dirette verso il monumento simbolo della città: l’Arena.

Intorno all’Arena

Quest’ultima è il terzo anfiteatro romano in Italia per dimensione dopo il Colosseo e l’Anfiteatro capuano. Tra l’altro è quello che si conserva meglio rispetto a questi ultimi due. La storia dell’anfiteatro è per lo più sconosciuta ma pare che fosse utilizzato principalmente per il martirio dei cristiani e per i giochi gladiatori.

È suggestivo, in effetti, pensare al suo antico utilizzo e contemporaneamente sentire le meravigliose note classiche sulle quali stava danzando Roberto Bolle. Certamente se lo avessimo saputo in tempo,  avremmo acquistato un biglietto per poter godere appieno dello splendore dell’Arena e naturalmente della bellezza e della bravura di Roberto Bolle.

Cena in centro di Verona

Dopo aver girato intorno all’Arena, abbiamo deciso di fare una sosta presso il Ristorante MG 4683 200x300 - Verona by nightOlivo”. Ve lo consigliamo e non. La pizza è abbastanza buona, almeno per gli standard di noi buongustai del Sud. Sostanzialmente economico, l’unica cosa che abbiamo trovato a dir poco improponibile è il costo dell’acqua. 1 litro = 4 euro. A voi la scelta!

Verso la casa di Giulietta

Con la pancia piena e un po’ di energia in più ci siamo diretti verso la “Casa di Giulietta” in Via Cappello. Sfortunatamente non abbiamo potuto che ammirarne la statua dall’esterno per via dell’orario. A proposito della veridicità riguardante la vicenda narrata da Shakespeare pare siano realmente esistite due famiglie di nome Montecchi e Capuleti (il nome esatto dovrebbe essere Cappelletti). I Montecchi sono stati realmente degli importanti mercanti veronesi, coinvolti in lotte sanguinose per il controllo del potere a Verona, in particolare con la famiglia guelfa dei Sambonifacio. Al contrario non si hanno notizie precise sulla famiglia Cappelletti, o Capuleti come la chiamò Shakespeare.

Tuttavia, se si pensa a questa storia così magistralmente raccontata la città acquista un aspetto completamente diverso, quasi fatato. La statua di Giulietta è lontana dalla cancellata ma sembra luccicare sotto le luci dei lampioni. È emozionante! Altrettanto suggestivi sono i biglietti d’amore – scritti in tutte le lingue del mondo – incollati alle pareti di casa Capuleti.

Ed ora visitiamo il resto della città.

MG 4647 200x300 - Verona by nightTornando sui nostri passi in Piazza Erbe (dove il monumento più antico è la fontana sormontata dalla statua della “Madonna Veronese”) ci siamo diretti verso Piazza dei Signori dove campeggia una statua di Dante. Tra la folla di numerosi giovani, abbiamo ammirato le facciate del Palazzo del Governo e la Loggia del Consiglio. Poco più avanti abbiamo fatto una visita alle Arche scaligere un monumentale complesso funerario costruito nello stile architettonico che preferisco (quello gotico) – nelle quali riposano alcuni membri della famiglia degli Scaligeri, tra cui il più grande signore di Verona Cangrande. Dopo, tornando indietro, abbiamo percorso la Scalinata della Ragione.

Città davvero incantevole

Ritornati in Piazza Erbe abbiamo fatto un giro davanti a Palazzo Maffei dove sorge una colonna in marmo bianco sormontata dal leone di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia. Una piccola sosta in una deliziosa gelateria di “Venchi” e poi di ritorno verso l’Arena.

Vi consigliamo…

  1. Di visitare il Duomo che si trova nell’omonima Piazza;
  2. Di vedere Porta Nuova;
  3. Di passeggiare sul Ponte di Castel Vecchio;

Questa Verona by night non ha potuto mostrarvi questi ultimi tre luoghi simbolo della città, ma torneremo presto per farveli vedere in tutto il loro secolare splendore! 😉

Una domanda per voi:

In Via della Costa penzola da un arco una sorta di uncino fatto di osso. Qualcuno sa dirci cos’è? Come mai si trova lì?

 MG 4688 1024x683 - Verona by night

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