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Villa Lante della Rovere

Cari esploratori, il nostro viaggio alla scoperta della Tuscia questa volta ci ha portati in un luogo straordinario. Un giardino incantato, che se fosse abitato dalle fate non stupirebbe chi lo visita.

Appassionati di “Un giro in Italia”, preparatevi! Perché Roberto ed io vi faremo conoscere le labirintiche meraviglie che si celano nei giardini di Villa Lante della Rovere: uno straordinario parco che racchiude mille meraviglie e più di cinque secoli di storia.

Dove è situato

Ci troviamo a pochi passi dal grazioso borgo medioevale di Bagnaia, alle pendici dei monti Cimini, nella residenza estiva dei vescovi di Viterbo.37A1940 200x300 - Villa Lante della Rovere

Trovare Villa Lante della Rovere è stato un vero colpo di fortuna. Il parco, che attualmente è annesso solo in piccola parte alla villa, era secoli fa destinato ad attività ludiche e di caccia. Una sorta di parco giochi privato per la famiglia Della Rovere.

Il nostro suggerimento è di andarci di mattina o possibilmente poco dopo l’ora di pranzo.

Gli orari di apertura e costi

Variano molto, quindi fate attenzione o come noi rischierete di avere poco tempo a disposizione. Sarebbe un vero peccato! 😉

1° marzo al 31 marzo dalle 8:30 alle 17:30;
1° al 15 aprile dalle 8:30 alle 18:30;
16 aprile al 15 settembre dalle 8:30 alle 19:30
16 settembre al 31 ottobre dalle 8:30 alle 18:30;
1° novembre al 28 febbraio dalle ore 8:30 alle 16:30

Il biglietto costa 5 euro, ma esistono delle agevolazioni. Studenti e docenti pagano la metà. Mentre gli over 65 entrano gratis.

Ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

37A1901 200x300 - Villa Lante della RovereCome raggiungere il giardino

Raggiungere questo luogo d’incanto è semplice. Il borgo di Bagnaia è una frazione di Viterbo, situata sul tratto della Via Francigena, raggiungibile in 10 minuti di macchina.

Bagnaia è conosciuta principalmente per la presenza di questa meravigliosa villa costruita nel 1566 su commissione del cardinale Gianfrancesco Gambara.

I giardini

I giardini rappresentano l’attrazione principale di Villa Lante, per via delle tante cascate e fontane: tutte opera dell’architetto senese Tommaso Ghinucci che chiese la collaborazione anche del famoso Pirro Ligorio, conosciuto a Bomarzo nel suggestivo Parco dei Mostri.

Scopriamo insieme le opere d’arte che si trovano in questo luogo da favola:

37A2022 300x200 - Villa Lante della RovereFontana di Pegaso o di Parnaso

È la prima fontana che incontrerete lungo il vostro cammino. Ha forma ovale e al centro si erge fiero il bellissimo destriero alato circondato da quattro amorini.


Fontana dei Mori

MG 0770 300x200 - Villa Lante della RovereÈ il simbolo stesso del parco e si trova all’interno della villa. Strutturata come un grande quadrato verdeggiante, al suo interno si innalza una stupenda fontana sormontata dai giovani mori. Tutto intorno si estende uno specchio d’acqua nel quale veleggiano delle barche in pietra sulle quali si vede un archibugero che rigetta acqua. Una fontana così bella, ve lo anticipiamo, sminuisce quasi il giardino all’italiana, dando ai visitatori la sensazione di trovarsi nei giardini di una piccola Versailles. Niente in confronto a quanto abbiamo visto nella Reggia di Caserta, tuttavia si tratta di un’opera straordinaria!


37A1842 1 300x200 - Villa Lante della RovereFontana dei Lumini

È la prima che incontriamo dirigendoci verso l’alto, in direzione della sorgente. Come la Fontana del Pegaso, anche questa è addossata ad un muro e il suo nome, banalmente, deriva dai 70 lumini stilizzati che la circondano dai quali zampilla acqua.


MG 0709 300x200 - Villa Lante della RovereLa mensa del Cardinale

Continuando a salire si raggiunge un suggestivo tavolo in pietra usato dai Della Rovere come luogo per banchettare in occasione dei tanti ricevimenti all’aperto. La sua collocazione è stata davvero ben studiata: circondata da freschi alberi e a pochi passi dalla Fontana dei Giganti.

 

Fontana dei Giganti

Il nome, anche in questo caso, dipende dai due 37A1863 300x200 - Villa Lante della Roveretemibili colossi che si trovano ai lati dello specchio d’acqua. Ad un primo sguardo potrebbero sembrare due divinità marine, in realtà si tratta della personificazione di due fiumi: l’Arno e il Tevere, simbolo della Tuscia. Anche qui lo spettacolo è straordinario: l’acqua scende da una piccola cascata fatta tramite due vasche, a loro volta sormontate dalle chele di un gambero.

La parte alta del parco

Da qui in poi, per raggiungere la parte alta del parco, bisogna oltrepassare una balaustra ornata da giganteschi vasi in pietra. Alla vostra sinistra troverete due statue, all’interno di altrettante nicchie, rappresentanti Flora e Pomona. La prima è la dea romana della fioritura dei cereali, la seconda, invece, è la dea romana dei frutti.

Dovrete fare ancora qualche gradino e passare di fianco alla particolarissima Cordata del Gambero: una catena di acqua che collega il terrazzamento della Fontana dei Delfini con quello della Fontana dei Giganti. L’acqua, in maniera molto suggestiva, sgorga dalle chele di un gambero mentre i visitatori si lasciano guidare fino alle pendici della collina.

La fontana del Diluvio

Eccoci arrivati nella parte più alta del giardino di Villa Lante dove si trova la Fontana del Diluvio.

Vi suggeriamo di rimanere un po’ in questo luogo e di godervi l’aria fresca e i flutti che fuoriescono da ogni angolo di questo suggestivo giardino all’italiana. Solo quando ne sarete sazi potrete tornare ai piedi della collina e fare visita agli unici due saloni della villa aperti al pubblico.

Si tratta di due ambienti vivacemente affrescati, ma assolutamente privi di mobilio. Li trovate poco dopo l’ingresso e appartengono alle due palazzine che guardano verso il Quadrato dei Mori.

Solo in occasioni speciali vengono aperte le stanze interne, nelle quali sono visibili parti del mobilio originale.

Un giardino da visitare

Vista anche quest’area potrete recarvi nel vicino Parco Pubblico, all’interno del quale troverete una serie di altre suggestive fontane.

Terminato il giro, però, non andate via.
E concedetevi una visita al borgo che si trova a un  centinaio di metri dalla villa: Bagnaia.

#Stay with us!

 

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